Il Territorio in vetrina
La specializzazione agroalimentare, pur facente parte di un settore tradizionale, se viene valorizzata da un’opportuna commercializzazione e da innovazioni tecnologiche viene a conferire nuovo potere economico a tutto il territorio, ciò è ancor più valido per una regione come l’Emilia Romagna e nello specifico per il nostro territorio provinciale.
Sul territorio sono presenti veri e propri «giacimenti enogastronomici», a cui si abbina un patrimonio artistico-culturale che dà origine ad una forza di gravitazione che influenza sempre più i turisti, che mostrano una propensione crescente per la ricerca dei prodotti rurali, naturali e tipici, tanto più se ad essi è collegato un sistema di riconoscimenti internazionali e di attribuzione di marchi. E’ il caso di numerose specialità gastronomiche, come formaggi, salumi, vini: tutti prodotti tipici dell’Emilia-Romagna e del nostro territorio che costituiscono «la materia prima» della dieta mediterranea e della cucina italiana, e per questo esportati in tutto il mondo.
I prodotti tipici contribuiscono ad esaltare l’immagine di tutto il territorio di produzione e stimolano un crescente flusso turistico finalizzato, incrementando il valore economico di un’agricoltura terziarizzata ed integrata. L’agricoltura produce dei beni che non sono puramente economici, produce pure ambiente, turismo e cultura e deve per forza implementare attività che si legano con le altre presenti sul territorio: artigianato, piccole e medie imprese del commerco e del turismo.
L’incontro proposto ha l’obiettivo di illustrare la creazione di reti di consumo che mettano in contatto i produttori con i distributori di questi prodotti tipici, al fine di incrementarne il consumo e soprattutto di far conoscere tutto il territorio.
L’idea di base è quella di creare un sistema in cui tutti gli operatori che sono a contratto con la clientela (albergatori, commercianti, edicolanti, distributori di carburante…) vendono il territorio attraverso appositi stand enogastronomici in cui sono allocati prodotti tipici locali. Tali operatori pertanto devono essere formati e informati, occorre fornire loro la “cultura” del nostro territorio e dell’alimentazione. Loro stessi dovranno poi essere i fautori di una trasmissione ai propri clienti/turisti che faciliti la curiosità verso il nostro territorio e che faciliti l’acquisito e la ricerca dei nostri prodotti tipici e dei produttori.
Vendere il territorio in un sistema integrato, facendo diventare protagoniste le strutture coinvolte. Il voler fare rete, 'vendersi in un sistema integrato" deve entrare nella cultura ricettiva del territorio romagnolo. La grande sfida è che tutti i produttori, enti locali, agriturismi alberghi, associazioni varie prendono coscienza della finalità operativa, cooperando, con un gioco di squadra efficace al fine di portare economie sul territorio.
L’obiettivo è quello di offrire ai partecipanti alcuni strumenti per migliorare la cultura sul territorio, focalizzandosi sulle opportunità per promuovere e vendere le tipicità locali, sfruttando le risorse esistenti. I partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi con ospiti ed esperti di settore, che forniranno un quadro dei trend di mercato legati alle produzioni tipiche e al comportamento di acquisto e consumo dei turisti, oltre che esempi di esperienze di successo a livello nazionale e internazionale. |